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*Il collo di Gesu' è molto robusto. Ciò
perchè,
dopo la resurrezione, apparendo ai suoi discepoli, " soffia
" su di loro dicendo : << Ricevete lo Spirito Santo. A chi
rimetterete i peccati saranno rimessi.....>>.
| Il verbo greco " soffia " richiama la
prima creazione dell'uomo e suggerisce che si tratta di una nuova creazione :
Gesu' soffiando il suo Spirito sugli Apostoli redime l'umanità dal peccato,
operando una nuova creazione. |
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* In alto, al di sopra
dell'iscrizione " Rex iudeorum ", vi è un cerchio nel quale, su
fondo rosso, è dipinto il Cristo in ascensione, rivestito di un abito
bianco e di una sciarpa dorata, con in mano una croce luminosa, segno di
vittoria sulla morte.
Il Risorto sfugge alla finitezza del
mondo per entrare nella pienezza della Gloria del Padre.Il cerchio è
simbolo di perfezione, ma il suo contorno è superato dalla testa e dalla
mano destra del Risorto : Gesu' Cristo è perfezione delle perfezioni. |
Egli entra vivo con il suo corpo
nell'eternità e tuttavia rimane voltato verso di noi.
| * Dieci Angeli, che
esprimono letizia, circondano il Cristo glorioso, essi sembrano
cantare come a Betlemme:<<Gloria a Dio nel piu' alto dei cieli
e pace in terra agli uomini che Egli ama>>.
* La mano del Padre occupa lo
spazio piu' alto della croce. Essa è inserita nella metà inferiore
di un cerchio, del quale non si vede la metà superiore, Dio Padre
non ha volto :mistero !
Francesco scrive
un'ammonizione:<< Il Padre abita in una luce inaccessibile e
Dio è Spirito e nessuno ha mai visto Dio>>. Quella mano ci
accoglie (con 3 dita)e ci rinvia al Figlio (con 2 dita).
Nel famoso affresco nel quale
Giotto ha dipinto Francesco mentre si spoglia delle vesti davanti al
Padre e al Vescovo di Assisi, è riprodotta una mano come questa e
il Santo guarda verso di essa con fiducia.
Il Crocifisso
di San Damiano è un'Icona liturgica, in cui sono
sincreticamente rappresentate la Passione e l'Ascensione, al
cielo di Cristo e leggendo la quale viene spontanea
l'affermazione :
Il
Risorto è il crocifisso !
| Per
il santo d'Assisi tutto nasce dalla contemplazione
della Croce, perciò chiese che una lampada
ardesse sempre davanti al Crocifisso che gli aveva
parlato. |
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